mercoledì 23 novembre 2011

Cheesecake al cioccolato


La mia cucina piange, ormai la trascuro troppo, mi sono ridotto a mangiare quasi sempre cose crude :( , ma vabbè quando cucino allora lo devo fare per bene perchè in quei pochi minuti alla settimana in cui ho tempo di cucinare, li sfrutto per fare cose BUONE, IPERCAOLIRE e GODURIOSE ^_^ quindi ecco a voi una cheesecake al cioccolato.. Ho preparato una cena per un evento speciale, tutto a base autunnale

- CREMA DI ZUCCA insaporita alla castagne, con spruzzata di cacao amaro e cannella
- CRESPELLE ZUCCA, RICOTTA e CANNELLA
- RISOTTO PORCINI, FINFERLI E ZUCCA
- CHEESECAKE AL CIOCCOLATO

Questo periodo diciamo che mi rende felice, abbastanza stressato, ma felice ^_^ ma sinceramente dopo aver mangiato la cheesecake al cioccolato sarebbe diventata felice qualunque persona :p
Questa ricetta l'ho trovata su giallo zafferano e poi ho decorato con i 3 cioccolati e ho fatto dei fiori e delle foglie con il cioccolato plastico.
Ecco a voi la ricetta :D



Ingredienti:

  • 160gr biscotti secchi + 80 gr di burro (per la base)
  • 500 gr di ricotta di mucca + 200 gr di philadelphia + 200 gr di cioccolato fondente fuso
  • 150 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 30 gr di cacao amaro
  • vaniglia q.b
  • pizzico di sale
  • decorazioni con cioccolato fondente, al latte e bianco 
Procedimento:
Preparate la base: frullare i biscotti secchi e unire il burro fuso. Mescolate il tutto  e disponetelo in una tortiera con cerniera da 24 cm. Lasciate in freezer per almeno 30 minuti.

Preparare il composto: montate la ricotta con il philadelphia aggiungendo pian piano lo zucchero. Aggiungere alla fine 1 uovo alla volta e poi cacao, vaniglia e cioccoalto fondente fuso a bagno maria, montando sempre il tutto con un frustino elettrico.

Prendete ora la base dal freezer e versateci dentro il composto. Infornate per almeno 60 minuti a 180°C (prova stecchino).

Lasciate freddare e poi fondete il cioccolato e decorate a piacimento.
Lasciate in frigo 1 notte e poi GNAM :D
favolosa :)

Buona appetito

sabato 15 ottobre 2011

"croissant ai (tanti auguri) cranberry!!!


Dice un proverbio, chissa’ perche’,
"Chi fa da se’ fa per tre".
Da questo orecchio io non ci sento:
"Chi ha cento amici fa per cento".
Dice un proverbio con la muffa:
"Chi sta da solo non fa baruffa".
Questa io dico, e’ una bugia:
"Se siamo in tanti, si fa allegria". (G. Rodari)

In tanti oggi siamo sapete perchè?
una piccola rossa parlar fa di sè
un po' su di giri
le piaccion vampiri
il cuore l'ha grande
fa tante domande
aperta e sincera peperina lei è
una sola fanciulla che poi fa per tre
è un giorno speciale che ci vede qui
a gridar tutti in coro
BUON COMPLEANNO CRANBY'
(by il Pulcino Federica )


a vecchiacciiaaaa guarda che ci invecchi.. si si VECCHIACCIA...
ormai è passato un sacco di tempo e oramai  mi ci sono anche affezionato <3
NON SONO STATO MIELOSO E NON LO SARO' PERCHE' A TE NON TI PIACE:: EHHHH NOOO ^_^

tanti auguri carissima, tantissimi auguri. Grazie e ancora Grazie per la compagnia, per le risate, per le chiacchere, per i mille consigli che mi hai dato in cucina.. grazie d tutto e tanti auguri, con tutto il cuore..

E... per il tuo compleanno faccio una delle tue cose preferite 

 i miei CROISSANT DI MONTERSINO ma con la marmellata di cranberry come ripieno <3 che ne dici?? 



giovedì 13 ottobre 2011

13.10.1956 Tanti auguri papà

Oggi niente ricetta, non posso fare i miei muffins al cioccolato o la torta alla frutta secca che piace tanto al mio babbo.. oggi niente ingredienti, niente foto, niente ricetta, solo una lettera a cuore aperto da parte di un figlio a suo papà.. 

Caro papà,
ormai ti conosco da più di 26 anni e ne abbiamo passate tante devo dirlo.. Un rapporto difficile e quasi impraticabile quando ero adolescente ma quando nn c'era l'altro io elogiavo te o tu ti vantavi con gli altri di me, perchè in fin dei conti siamo sempre stati orgogliosi l'un dell'altro. Poi sono diventato un ometto e abbiamo iniziato a parlare a confrontarci. Ad un certo punto ti ho aperto il mio cuore totalmente e ho iniziato a parlati di certe cose e mi sono sentito di averti ferito, di averti deluso ... ma non sapendo quanto mi volessi bene e di nuovo il tempo e l'affetto ci hanno fatto capire che a prescindere da ciò che uno decide della propria vita, io ho bisogno di te e tu di me.

Il calcio, la musica, le battute alla mamma ^_^, tante cose ci uniscono verbalmente, ma noi siamo uniti nel silenzio, nel silenzio di quelle cose di cui non parliamo mai ma che sappiamo e vediamo tutti i giorni. Cose che invece di ferirci ci avvicinano e ci fanno capire che, anche se distanti, al mattino necessitiamo del buongiorno e alla sera la chiusura della telefonata con la mamma è sempre un "dai un bacio anche a papà" e tu, dall'altro lato della casa senza sapere che ti sto salutando, urli un ciao e mi viene ogni volta da sorridere.. io e te siamo così, un rapporto silenzioso ma fortissimo, saldo, incrollabile, che anche nei momenti difficili ha retto, ma non perchè siamo padre e figlio ma perchè ci vogliamo bene.. So che tu ti bulli del mio blog in giro e quindi voglio proprio qui, dove so che ti fa piacere andare quasi ogni giorno con la mamma, leggere queste ricetta diversa dal solito, un po' smielata ma sincera. 
Mi raccomando mangia i muffins delle mamma, anche se i miei sono più buoni :p ahahah 

tanti auguri papà
ti voglio bene

Il tuo Ale

venerdì 7 ottobre 2011

Rovesciata di mele alla Bree van de Kamp per un amico


Nella vita ti accorgi di aver bisogno di qualcuno, o qualcosa.. tutti ci aggrappiamo alla felicità in qualche modo, la cerchiamo disperatamente quasi supplicandola di stare con noi.. e viviamo in funzione di quella, come un obbiettivo non raggiungibile, come una montagna da scalare e quando sembri arrivato ti accorgi che è solo una tappa e che la montagna è ancora alta. Come ogni montagna la scalata è difficile e puoi cadere, farti male. Ma la cosa più bella è quando ti fermi a recuperare le forze, sistemare le ferite e poi ripartire, ed ogni volta che riparti senti l'emozione crescere, del primo giorno di scuola, di quel bimbo che trotterella intorno all'albero di natale per scartare i regali. 
A volte scegli dei compagni di viaggio, qualcuno che ti tenga la mano o che ti sorregga lo zainetto quando cadi e ti aspetta pazientemente perchè è un amico, qualcuno che a te tiene.
Una delle persone che mi ha aspettato reggendo lo zaino è un mio caro amico, componente essenziale del mio gruppetto di amici :)...  Da poco ha compiuto gli anni come avete visto dall mia foto bacheca. Diciamo che all'inizio non ci siamo conosciuti bene ma ultimamente abbiamo scoperto di essere molto più simili di quanto credissimo ed è nata una fantastica amicizia... e per questo non finirò mai di ringrazialo, perchè mi è stato vicino quando stavo male e quando ne avevo più bisogno mi ha fatto divertire, stare bene ed essere felice.

Per il suo compleanno ho deciso che dovevo fare un dolce di mele (come a lui piace) e poi beh condividiamo tante cose e tante passioni tra cui un telefilm DESPERATE HOUSEWIvES ed in particolare io e lui adoriamo un personaggio, Bree van de Kamp, famosa per la sua mania di pulizia ordine, cucina e sopratutto per muffins e dolci in generale :) e d questo il mio soprannome Bree per prendermi in giro..
Ecco a voi un video della nostra amata ahahaha


Per il giorno del suo compleanno ho deciso di fare la cosa perfetta per lui: ama la torta di mele semplice, ama desperate e bree.. beh allora le decisione finale è stata una rovesciata di mele alla Bree van de Kamp mangiata assieme seguita da una puntata di Desperate vista assieme .. 

Ecco a voi questo semplice  ma gustosissimo dolce  a mio parere... e tanti auguri Michael, amico mio

Rovesciata di mele alla Bree van de Kamp

Ingredienti:
- 4 mele medie (golden)
- 100 gr di burro a temperatura ambiente
- 100 ml di latte
- 100 ml di yogurt al miele
- 3 uova medie
- 150 gr di farina bianca
- 100 gr di farina di riso
- 80 gr di zucchero di canna
- 1 cucchiaino di succo di limone
-  1 bustina di lievito
- pizzico di sale

Per il caramello:
- 100 gr di zucchero di canna
- 10 gr di burro
- 1 cucchiaio di miele
- 1 cucchiaino di acqua
Preparare il caramello facendo fondere il burro in una casseruolina cn miele ed acqua, aggiungere quindi lo zucchero e tenere a fiamma bassa fino a che si forma il caramello. Quando è pronto versatelo nella tortiera antiaderente (o mettete l carta da forno oppure  ungete con olio ed infarinate) e disponete sopra le mele a fettine.
Prendete il burro ammorbidito e lavoratelo a crema con una frusta aggiungendo pian piano lo zucchero e poi le  uova ma uno alla volta, continuando a montare il tutto con una frusta aggiungendo un pizzico di sale. Aggiungete ora la farina setacciata con il lievito e con l'utilizzo di una cucchiaio di legno fate movimenti dal basso verso  l'alto ed incorporate farina e aria. Aggiungete ora il rimanente delle mele tagliato a pezzi grandi. Infine agigungete latte e yogurt frullati assieme, unite al resto del composto mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno. Versate l'impasto sopra le mele con il caramello ed infornate per circa 1 ora a 180 °C (prova stecchino sempre). Sfornate, fate freddare per 30 minuti quindi capovolgete e da daaaannnn la torta di Bree van de Kamp è servita ^_^
AUGURI MICHAEL ^_^


lunedì 3 ottobre 2011

Meringata cioccolato bianco frutti di bosco



Ecco a voi un nuovo passo di "il papero sperimenta metodi per passare da ricercatore e cambiare lavoro e andare a fare altro" :)... eh si ho provato  a fare un dolce che mancava nella mia categoria INGRASSIAMO DOLCEMENTE <3.. la meringata con ovviamente le meringhe fatte in casa :) pensavo fosse una cosa praticamente impossibile ed invece è facilissimo e sopratutto sono mille volte più buone di quelle comperate, crocchiose ma sembrano delle nuvole perchè inconsistenti me gustose, e sopratutto meno dolci di quelle acquistate...

Ci sono una serie di considerazioni in merito a questo dolce.. doveva essere portato ad una cena organizzata per venerdì sera tra amici e casa di due miei amici.. bene alle 15 del pomeriggio mi viene comunicato che "abbiamo casini per cui non possiamo fare a casa nostra nè alrove" e da dannnnnn si aprirono le porte della casa del papero. Ovviamente c'è da dire che 1) io ero a lavoro la cena era alle 21 e io dalle 18 alle 21 dovevo decorare e finire la meringata, 2) io sono stile Bree Van de Kamp di desperate quindi devo pulire tutto e quindi pulire la casa in 3 ore mentre devi fare la meringata, lavarti e sistemarti non è facile 3) c'erano 12 persone quindi immaginate....
Bene dopo aver corso come un pazzo sono arrivati i miei amici.. tra cui Sara che ha portato delle favolose polpette, mi ha dato la ricetta e a breve la farò e la metterò nel blog e le dedicherò il post, poi una buonissima pizza con crema tartufata e due torte salate fatte da 2 amici e poi io ho fatto un torta salata (post prossimamente) e poi LA MERINGATA :)

La cena è andata benissimo, ci siamo divertiti un sacco, veramente, mangiando anche come delle piccole fogne ^_^. Poi abbiamo ben pensato di finire la serata (ore 2 di notte, cose normale) io ed un mio amico a parlare di qualunque cavolata esistente (tipo telefilm e spettegolare a random).. questo mio caro amico è anche un fantastico fotografo e la foto qui è merito suo.. :) (p.s compie gli anni a breve quindi arriverà anche una torta per lui eheh).

Poi il fine settimana è proseguito in modo fantastico, sabato a pranzo in centro benessere, poi shopping molto divertente con la mia amica anna , ve la ricordate? a lei ho dedicato questa e grazie alla sua favolosa farina di pistacchi ho fatto questi...  poi il sabato sera è proseguito cn una bellissima serata in discoteca con i miei soliti amici e la domenica a dissanguarmi all'ikea e poi la sera con la mia cara Clara che da poco ha compiuto gli anni con questa


Per la meringata ho avuto molto aiuto da un mio amico pasticcere di Bassano, Andrea, che mi ha dato delle dritte su come fare la meringa..


Passiamo ora alla ricetta (dopo 2 ore di post mi sembra sensato no?).
- Base di meringa
- strato sottile di crema pasticcera aromatizzata al cioccolato bianco e piena di frutti di bosco
- straterello di pan di spagna (bagnato con il sughetto dei frutti di bosco)
- straterello di crema pasticcera (come prima)
- pochissima panna per coprire il tutto (ho passato con la lama di un coltetto per farlo molto sottile in modo che fungesse da collante per appoggiare frutta e meringhe).
- decorazione con meringhe e frutti di bosco

Ingredienti:
-  Meringa:
   - 200 gr di albumi
   - 400 gr di zucchero a velo vanigliato
   - 1 goccio di succo di limone

- Pan di spagna  (quello alla vaniglia)

- Pasticcera al cioccolato bianco (pesantina a leggersi ma leggerissima come gusto e consistenza, cmq iper calorica ^_^)  come quella usata qui ma con delle varianti:
  - 400 ml di latte
  - 200 ml di yogurt alla vaniglia
  - 3 tuorli medi
  - 100 gr di zucchero
  - 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
  - 40 gr di farina
  - pizzico di sale
  per la parte al cioccolato bianco fare una ganache bianca:
  - 100 ml di panna fresca
  - 100 gr di cioccolato bianco

- per decorare :
  - 100 ml di panna fresca
  - 30 gr di zucchero a velo
  - 400 gr di frutti di bosco (fragole, lamponi, more, ribes rossi, ribes bianchi)
  - meringhette piccole fatte con il posto di meringa descritto sopra

Procedimento:
giorno 1
La meringa va preparata il giorno primo... Montate  neve fermissima gli albumi con un terzo dello zucchero. in ultima aggiungete il rimanete zucchero ed incorporatelo con una spatola di legno con movimenti dal basso verso l'alto per fare incorporare aria. Poi sopra una carta da forno con la pasta di meringa fate un disco alto 1 cm delle dimensioni di una tortiera da 26 cm . Poi con le rimaneze fate delle meringhette. Mettete in forno 5 minuti E NON DI PIU' a 130 gradi e poi abbassate a 80 e lasciate il forno socchiusi ( aperto 2 cm massimo) per un circa 2 o  3 ore.. deve seccarsi ma rimanere bianca (prova stecchino)-- estraete disco e alcune delle meringhette, lasciatene alcune in forno, chiudete il forno 5 minuti e rimettete a 130 °C così otterrete il color nocciola delle meringhe che vedete nella foto.
 Quando sono fredde chiudere con un sacchetto in modo quasi ermetico affinchè nn prendano umidità.

Preparate il pan di spagna all vaniglia come qui

giorno 2
Il giorno dopo fate la ganache biancha portando quasi a bollore la panna (al microoonde) e aggiungete poi pezzi di cioccolato bianco e fate sciogliere mescolando. Mettete quindi in frigo.

Prepariamo la pasticcera. Mettere in una casseruolina latte e yogurt e fate scaldare a fiamma bassa. Intanto montate i tuorli con lo zucchero e spuma chiara e aggiungete infine la farina delicatamente. Unite la montata di uova al latte quando questo è quasi a bollore, mescolate quindi con una frusta a mano continuamente e quando arriva a bollore mettete la fiamma al minimo e continuate per 1 minuto. Poi prendete la casseruola ed immergetela in acqua freddissima per abbattere la temperatura e lasciate lì anche 1 ora fino a che non si fredda.

Ora tagliate a pezzettini parte dei frutti di bosco (il rimanente andrà a decorazione).

Alleggerite la pasticcera (alleggerire qualcosa con la panna mi fa sempre molto ridere ahah, come si fa ad alleggerire qualcosa con la panna? si lo so che si intende la consistenza ma nn fa rider cmq?) con 2 cucchiai di panna montata.

-Prendete la meringa, mettetela su un porta torte e spennellate con il cioccolaot bianco fuso (rende impermeabile la meringa) e aspettate 2 minuti che asciughi.
-Stendete parte della pasticcera con dei frutti di bosco sparsi
-Mettete il pan di Spagna e bagnatelo cn il succo dei frutti di bosco
-ancora uno strato di crema e frutta.
Mettete in frigo tutta la notte

giorno 3
Montate a neve la panna con lo zucchero a velo e tiratela a velo sui bordi della torta (deve solo fungrere da colla per le meringhe, nn eccedete). Usate ancora poca panna per coprire la parte sovrastante. e ora usate le meringhe bianche e nocciola per decorare i bordi. con gli avanzi coprite la torta e decorare a piacimento con la frutta.
Abbattete la temperatura mettendo 1 ora in freezer e poi rimettete in frigo almeno 2 ore quindi servite.

Beh diciamo che è finita tutta per cui credo sia piaciuta e un GRAZIE ragazzi per la bellissima serata e le cose buone che avete fatto :)
un grazie ad Andrea per i consigli sulla meringa
un grazie a Michael per le foto e per il resto :)
un grazie a Michele per il contributo nel "come tagliamo le pizze ahaha"
un CAZZZOO MARCCCO per il piccolo dettaglio del poco bere e del numero delle persone NON ESATTO :p
un grazie ad Andrea per la sua INCAPACITA' di aprire una bottiglia di vino.. sfigato :)
Grazie a SARA per le polpette BBOONNEEE, e poi a tutti per la compagnia :)  da rifare a breve magari URLANDO DI MENO, no marco e andrea? :)


giovedì 29 settembre 2011

L'eleganza in un muffin


Nel piccolo, nella semplicità, nel bianco candore e nel fiore primaverile... L'eleganza della semplicità.. arte di pochi.. Ormai siamo abituati a vedere eleganza = sinonimo di esagerazione/appariscente.

Credo nelle piccole cose e nell'arte della semplicità: credo che questa sia eleganza. L'eleganza di quel fiore singolo nel vaso appoggiato sopra un lungo tavolo e niente altro.. L'arte di dare quel bacio del buongiorno alla mattina, semplice, unico e pieno di affetto ma che nella sua semplicità ti fa sorridere.. Poco ma bene questa è eleganza.. 

L'eleganza la troviamo anche nella cucina, in quelle cose un po' così un po' tenere e semplici.. e la dolcezza e la tenerezza di un muffin, così piccolo, così bello ma così buono e soddisfacente..

Allora ecco a voi un muffin che apparentemente è semplice, piccino, coccoloso, bianco e con dei fiori unici semplici come quel vaso sul tavolo... ma dentro è ricco, delicato, semplice ma gustoso.. devo essere onesto che personalmente questo muffin fa SCHIFOSAMENTE SCHIFO DA QUANTO E' BUONO, onestamente per gusto personale sono i più buoni che ho fatto (ma per i gusti presenti non per altro) e direi che sono stati anche apprezzati molto dagli altri ^_^ .... vi dico come li ho fatti? diversi dal solito.. poca farina normale e vai di FARINA DI PISTACCHI e FARINA DI RISO... e poi taaantttaaaa  VANIGLIA.. niente burro , un bicchierino di olio e taaaannttto YOGURT ALLA VANIGLIA... e poi una glassa reale alla vaniglia tanto per :).. 


devo ammettere che la farina di riso non l'avevo mai provata e Cranberry e Federica mi hanno regalato questa idea e da una friabilità al muffin che è eccezionale, contrastata dalla morbidezza e dalla leggerezza della yogurt ma con un buon gusto di pistacchio che si incunea tra l'aroma di vaniglia..

... perchè si può trovare L'ELEGANZA ANCHE IN UN MUFFIN


MUFFINS VANIGLIA E PISTACCHI


Ingredienti:
- 100 gr farina di riso
- 80 gr farina di pistacchi
- 90 gr di farina 00
- 2 uova intere
- 200 gr di zucchero
- 300 gr di yogurt alla vaniglia (cremoso non light vi prego, altrimenti non ci saranno grassi nel muffins, e che muffin sarebbe sennò? ^_^)
- 80 ml di olio di semi
- circa 1 bicchiere di latte (andate ad occhio in base a quanto secco è il composto)
- 3/4 bustina di lievito vanigliato
- 2 cucchiai di vaniglia
- pizzico di sale
- 20 pistacchi circa

per la glassa reale:
- albume di 1 uovo
- 200 gr di zucchero a velo vanigliato
- un cucchiaino di vaniglia
- fiori (acquistati e fatti cn le ostie)
- pistacchi

Procedimento:
Due concetti fondamentali per questi muffins e per i muffins in generale:
- separare inizialmente liquidi dai solidi
- mescolare e procedere sempre velocemente

Mescolare le farine  con il lievito e la vaniglia e lasciar riposare.
Intanto montare le uova con lo zucchero, aggiungere yogurt, olio, pizzico di sale e un po' di latte (andate ad occhio mettene circa 1/2 poi il resto lo aggiungete alla fine se necessario).
Unire ora le polveri ai liquidi setacciando.. mescolare il tutto velocemente, unire i pistacchi, controllate che nn sia troppo secco o troppo liquido e mettere nelle formine riempiendole per 3/4 (io ho usato le formine  in alluminio  usa e getta da muffins, tengono la forma meglio di quelle di carta e ci sta più composto eheh). Mettere in forno preriscaldato a 180 °C per circa 20-25 minuti (sempre la prova stecchino). mi raccomando cucinate 2 minuti in meno piuttosto che 2 minuti in più, il muffins dentro non contiene cioccolato mele o burro quindi lo asciugereste troppo. Lasciare freddare i muffins

Ora vai di glassa: sbattere l'albume leggermene per renderlo acquoso e aggiungete lo zucchero a velo e con una frusta mescolate energicamente fino a chè diventa una pasta morbida, stendetela cn un cucchiaio sui muffins e attaccate immediamente fiori e pistacchi . mettere in frigo 1 ora (asciuga la glassa sul muffin)  e poi BUON APPETITO..

Voglio usare questo post per ringraziare:
 la mia amica ANNA (mi ha fornito la farina di pistacchi e richiesto questi muffins)
 CRANBERRY e FEDERICA per i suggerimenti sulla farina di riso
e il PICCOLLOOO LOLLOOO che oggi compie gli anniiii AUGURRIII PICCOOLLOOOOO :)



lunedì 26 settembre 2011

cannelliamo il risotto con i funghi?



A volte ci sono cose che nella vita non azzeccano niente tra di loro, a volte sono cose talmente opposte che nemmeno immagini una loro vicinanza.. ma a volte trovi che due persone talmente diverse si possono tenere per mano, a volte puoi trovare l'oro anche nella pietra grezza.
Non sempre le cose simili stanno bene tra loro mentre le opposte non si avvicinano.. si sa il polo negativo ama il polo positivo.. e spesso ciò che sembra normale è semplicemente banale conformismo.. meglio una cosa assurda nuova fresca e impensabile.. del resto sono le cose che ci sorprendono a renderci spesso più felici..
allora secondo questa teoria anche il cibo può unire cose opposte.... e se unissi dolce e salato? se unissi una seducente spezia cn un profumato frutto di montagna in un primo sfizioso??? quale spezia più seducente se non la Cannella? no ma strano.. io che uso la cannella in cucina... Bene ieri sera, tornando da un bellissimo fine settimana Bolognese dal mio migliore amico, sono tornato a casa alle 9 di sera. Il frigo piangeva e anche il mio stomaco nonostante il gigantesco muffin ai mirtilli divorato nel pomeriggio.
Nel congelatore ho un misto di porcini e finferli congelati, nella dispensa trovo il mio adorato riso e l'aglio... Ma non sono convinto e decido di intraprendere l'esperimento che da un po' mi gira per la testa: abbinare le mie cose preferite, ovvero il risotto ai funghi con la mia amata spezia...
Ecco a voi un inconsueto risotto con funghi, noci e cannella. Per togliervi ogni dubbio su questo abbinamento vi assicuro che ha un sapore particolare ma assolutamente favoloso, quindi nel dubbio ne ho fatto un bel po' così ne avanza anche per stasera a cena.

Ingredienti:
- 80 gr di riso
- 500 ml di brodo vegetale
- 100 gr di funghi misti porcini e finferli surgelati
- 5 nocciole
- 2 cucchiaini di cannella
- olio extravergine q.b.
- sale q.b.
- 1 cucchiaino di burro per mantecare
- 2 spicchi d'aglio

Procedimento:
Cucinare i funghi surgelati con uno spicchio d'aglio un filo d'olio e sale. Intanto tostare il riso con olio e aglio. A parte portare a bollore il brodo vegetale.
Quando avrete tostato il riso (1minuto a fiamma media mescolando velocemente) aggiungere l'acqua di cottura che avranno rilasciato i funghi e mescolare bene il riso fino a chè non avrà assorbito i liquidi. Aggiungete quindi il brodo vegetale un po' alla volta fino a che si assorbe del tutto e portate quasi a cottura. Quando mancano due minuti alla cottura, versate il riso all'onda nella casseruola dove avete messo a cucinare i funghi (togliete l'aglio), aggiungete la cannenna  mescolate e mantecate con pochissimo burro aggiungendo le nocciole a pezzetti. Impiattate e polverizzate il tutto con un po' di cannella.. assicuro che è fenomenale per gli amanti della cannella <3

mercoledì 21 settembre 2011

Ritorno... alle origini..


Le strade sono fatte così, partono, si diramano e devi scegliere quale strada prendere ad ogni bivio, trovi una rotonda, trovi dei lavori in corso... ma spesso sai da dove parti ma non sai mai dove arrivi, forse non sai nemmeno se la strada che farai sarà la stessa. A volte trovi delle salite, a volte delle discese, a volte delle strade a 3 corsie a volte lo sterrato.. e la vita è così, spesso percorri periodi che non immaginavi, a volte ti ritrovi in una strada nuova. Ma se il sentiero e la strada sono independenti da te, la scelta al bivio spetta a  te.. Io al bivio ho scelto...

Questa estate è stata probabilmente la più assurda, movimentata esagerata e bella che abbia mai passato, la ricorderò per sempre.. Mi è crollato il mondo ma ho reagito subito perchè ho deciso di scegliere, ho scelto me, e ho scelto un noi.. un noi fatto da persone speciali, dalla mamma, da qualcuno che piano piano nella mia vita sta prendendo posizioni impreviste e che mi fa sorridere, dagli amici ... Ho creato e rafforzato alcuni rapporti, sopratutto con delle persone molto speciali che mi hanno tenuto per mano tutta l'estate.. Un'estate che loro hanno reso INCREDIBILE e fantastica.. e tra queste persone c'è anche LEI, CLARA... lei per ben due volte è stata al mio fianco a rialzarmi e a tenermi abbracciato quando tutto diventava nero. Una sorella, un'amica, una compagna di divertimento, chiacchere, viaggi e cene... se non fossimo intimamente legati come fratello e sorella penso che sarebbe la persona ideale per me. Bene oggi lei compie gli anni e quindi ho deciso di farle un dolce, come per me è usanza fare un dolce come manifestazione di affetto a delle persone che amo e stimo.

Questa torta è molto simbolica per me e se avete tempo e voglia di leggermi ve le spiegherò, tanto è da molto che non torno nel blog e spero di tornarvi stabilmente, tanto adesso ho nuove motivazioni per tornare a fare il paperello in cucina :)
Ho scelto una torta di mele, classica torta da casa, da famiglia, da focolare domestico ed è come un viaggio per tornare a casa, ripercorrere la strada per tornare a casa, alle origini, a quello che sono veramente io.. ma allo stesso tempo il mio IO è taaaaanto merito di clara e lei adora le torte di mele per cui una torta alle mele è quella che ben rappresenta entrambi.. ma quello che ci unisce e che entrambi amiamo è la cannella.. Cannella dolce ma pungente, scura e forte ma se la scaldi troppo perde la sua forza, si così forte speziata, scura ma fragile, intensa ed avvolgente un po' come lei, come noi.. e poi la dolcezza della crema, morbida, delicata, che avvolge tutto e ricorda quando da piccoli si puliva la pentola della mamma dopo che la cucinava (l'ho fatto anche ieri sera ovviamente mentre la cucinavo ^_^). Poi manca un unico e ultimo dettaglio, il contenitore ideale per il tutto: la frolla... Un frolla d'autore, quella di Montersino delicata gustosa, fragile ma croccante.. e una frolla-coperchio che contiene tutto, come uno scrigno che fuori sembra duro e forte ma che dentro contiene mele caramellate e pasticcera alla cannella dolce avvolgente che ricorda tanto la casa...... che ricorda tanto un ritorno alle origini, a quello che ognuno di noi in fondo è stato. Questa torta la dedico a te Clara, ma anche a me.. e la offro a tutti voi che dopo mesi di latitanza dal mio mondo sono tornato da voi.. e un grazie speciale a quella persona, a quelle persone che assieme a clara mi hanno aiutato a tornare più felice e forte, come mai sono stato in vita mia

Ecco la torta:
- frolla ( Montersino) alla cannella
- pasticcera aromatizzata con vaniglia e cannella
- mele 
- coperchio di frolla (come la precedente)

SORPRESA DI MELE E CANNELLA

Ingredienti:
Pasta frolla
- 400 gr Farina 00 molino spadoni
- 240 gr di burro
- 150 gr di zucchero a velo
- circa 4 tuorli ( uova medie)
- pizzico di sale
- 1 cucchiaino da caffè di cannella in polvere

Crema pasticcera alla cannella e vaniglia
- 350 ml di latte
- 100 ml di panna fresca
- 100 ml di yogurt alla vaniglia
- 100 gr di zucchero
- 3 tuorli
- 40 gr di farina
- 2 cucchiaini di cannella in polvere
- pizzico di sale

Mele
- 3 mele tagliate a spicchi
- zucchero di canna q.b
- cannella in polvere q.b.

Procedimento:
Setacciare la farina, mescolarla con il burro a dadini a temperatura intorno ai 15 gradi e formare la famosa sabbietta :) aggiungere quindi lo zucchero a velo amalgamare ancora a mno e aggiungere quindi ad uno ad uno i tuorli amalgamandoli per bene all'impasto ogni volta. Quando la palla è morbida compatta liscia e leggermente appiccicosa. Mettere in frigo a riposare (coperto da pellicola) per circa 1 ora (io sono andato ad una cena nel frattempo per cui è rimasto 4 ore hihi).
Preparare quindi al crema poco prima di infornare la torta. Sbattete e montate i tuorli cn lo zucchero, aggiungere la farina setaccaita e mettere in un casseruolina a fondo alto. Scaldare al microonde una soluzione unica di latte panna e yogurt. Quando è tiepida aggiungerla a filo alla montata di tuorli farina e zucchero e mettere sul fuoco fino al primo bollore e noterete che inizia ad addensare. Non appena inizia a sobollire mettete la fiamma al minimo aggiungete la cannella e procedete la cottura per un minuto avendo cura di tenere sempre mescolato. Spegnere il fuoco.

A parte tagliare le mele a spicchi e metterle in una ciotola con zucchero di canna e un pizzico di cannella.
Prendete la pasta frolla, dividetela in due parti uguali. Una metà sendetela cn il mattarello e rivestite una tortiera di 26 cm imburrata ed infarinata, punzecchiatele quindi con la forchetta. Versatevi quindi dentro la pasticcera, stendetela bene e disponete le mele precedentemente tagliate al suo interno.
Prendete l'altra metà della frolla e stendetela fino ad ottenere un disco di un diametro superiore al precedente di circa 2 cm. Arrotolatelo quindi sul mattarello infarinato e stendete la frolla sopra le mele disposte sulla torta. Fate aderire la frolla alle mele e con la forchetta schiacciate i lati della frolla in modo da sigillare i due dischi di frolla. Infornate a 180°C per circa 40 minuti (dipende dal quanto sono succose le mele). Lasciate riposare la torta fuori dal forno per 2 orette circa e poi toglietela dalla tortiera, zpolverate di zucchero a velo e cannella e AUGURRII CLARRAAAA TI TI TIII :D



e partecipo al contest del BLOG compleanno di

domenica 3 luglio 2011

TANTI AUGURI MAMMA



ECCOMI  a festeggiare LA DONNA PIU' importante della mia vita sempre e cmq.. la mia mamma.. bon oramai lo sapete sono sentimentalista quasi fastidiosamente smielato per cui sono anche mammone.. ma che ci posso fare? sono così e non ho nessuna intenzione di cambiare.. solo diventare pià furbo e meno buono come la mia mamma mi dice sempre.. già. Quante cose ci sarebbero da dire di te, di noi.. ma alla fine sarebbe un elenco esagerato di cose carine e smielate che sarebbero scontate se non stucchevoli.. per cui ti dirò le cose che più mi piacciono di te.. Bene dove la trovo una mamma a cui posso confidare anche cose intime senza che si vergogni ed anzi mi consiglia cose intelligenti nonostante argomenti particolari.. dove trovo una mamma che ascolta lady gaga, britney spears e balla mentre ascolta la musica disco dance e fa pulizie??? ahaha e dove trovo una mamma che è sempre stata presente nella mia vita che mi ha mandato all'asilo sapendo già leggere contare e scrivere? dove trovo una donna che crede ancora in tutti i principi e me li ha trasmessi ed io in modo ferreo continuo a crederci? .. e poi mi hai insegnato la cosa più bella.. l'amore e l'arte delle piccole cose.. perchè è con i mattoni piccoli che si fanno le case più grandi e belle.. Grazie mamma per essere così meravigliosamente semplice, tenera, simpaticamente folle e inguaribilmente sognatrice.. ti voglio bene e tanti auguri..

Per la mia mamma DOVEVO fare una crostata di frutta, da sempre la sua torta preferita.. ovviamente cone fragole e frutti di bosco i suoi preferiti.. e a lei nn piacciono le creme stucchevoli per cui una crema pasticcera aromatizzata conn frutti di bosco e vaniglia (direttamente portato da lei dal madagascar) e poi una frolla..  e a dannata frolla da maneggiare e stendere quando in cucina c'erano 29 gradi ed il burro mi impazziva ed io che ho iniziato ad imprecare ^_^ ma per la mamma ci sono riuscito. e alla fine se ne è mangiata un bel po' e pure il babbo...

Crostata della mamma



Ingredienti pasta frolla:
  • 200 gr di farina (povera di glutine)
  • 100 gr di burro
  • 1 uovo
  • 80 gr di zucchero
  • sale q.b.
Ingredienti crema pasticcera ai frutti di bosco:
  • 300 ml di latte
  • 4 tuorli
  • 40 gr di farina
  • 100 gr di zucchero
  • 100 gr di yogurt (more e lamponi)
  • 100 gr di yogurt alla vaniglia
  • 1 cucchiaino di etratto di vaniglia dal Madagascar
  • pizzico di sale
Copertura:
  • 500 gr di frutti di bosco misti
  • 200 gr di fragole
  • preparato di gelatina per dolci (pan degli angeli) 
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • meringhe per la decorazione
  • caramello (preparato utilizzando solo lo zucchero senza acqua)
  • 2 dischi piccoli di pan di spagna già pronto
Procedimento


Mecolare velocemente il burro freddo tagliato a pezzettini con lo zucchero, la farina e la farina di cocco, quando si ottiene un composto friabile si aggiunge l'uovo un pizzico di sale. L'importate è essere veloci in modo che la pasta non si scaldi troppo dato, dato che la lavorate con le mani. La miglior pasta frolla si ottiene con burro freddo e con una rapida lavorazione. Avvolgete quindi con la pellicola trasparente e mettete a riposare in frigorifero per 1h. Prendete ora la pasta stendetela con il mattarello, mettetela nella tortiera imburrata ed infarinata, bucherellatela con una forchetta e fate la cottura "cieca" ovvero cucinarla senza un ripieno. Prendete quindi della carta da forno e disponetela sopra la frolla e versateci dei legumi secchi. Mettete quindi in forno pre-riscaldato a 180°C per 25 minuti circa. Quindi estraetela dal forno e create l'isolante.. so fa ridere ma è utilissimo. Dovete impedire che il ripieno che metterete (liquido) vada ad "inzuppare" la vostra friabilissima e perfetta frolla.. dovete semplicemente spennellare la parte interna della frolla con un po' d'uovo.
Prepariamo ora la pasticcera. Sbattete quindi le uova con lo zucchero fino a che il composto non è spumoso, aggiungete quindi ora il sale e la farina, amalgamate bene e versate il tutto in una casseruola che metterete sul fuoco. Versate ora a filo il latte che avrete già scaldato e mescolate continamente (per evitare la formazione dei grumi) tenendo la fiamma bassa. Quando comincia ad addensare e la pasticcera è ormai pronta, versatevi lo yogurt, cucinare ancora per 1 minuto sempre tenendo mescolato e spegnete il fuoco. Quando la crema si è raffreddata un po' versatela nella torta e lasciate raffreddare in frigorifero.

Prendete ora dello zucchero a velo e cospargetelo sopra la crema, questo aiuterà ad assorbire i liquidi della frutta. Lavate la frutta e tuffatela nella gelatina che avete preparato e poi adagiate frutto per frutto sulla torta.. 






e tanti auguri mamma


giovedì 30 giugno 2011

Tanta frutta per crostata, sangria ed.. amici






Ci siamo conosciuti anni fa io e Roberto... per caso, ero appena arrivato a Trieste, ero un altro io 4 anni fa, ma già quella sera che si era fuori tutti insieme abbiamo chiaccherato un sacco, ma poi compagnia diversa, gente diversa e nn ci si becco più... Poi dopo 2 anni ci si incontra di nuovo e conosco pure Alessandro e anche lì altra super chiaccherata.. e da lì tutti i fine settimana si iniziò ad uscire, a fare festa (sono i miei due diavoletti  che mi portano sempre a fare le 6 della mattina in giro per feste e discoteche ^_^). Vero, con loro ci si diverte credo come con pochi, oramai sono un marchio di fabbrica. 

Ma poi non ci si sofferma solo sul "ci divertiamo un sacco insieme" c'è un'amicizia profonda che ci lega fatta di silenzi intelligenti e di poche parole usate sempre al momento giusto che ci fanno capire come in realtà ci conosciamo bene e ci vogliamo bene perchè non occorre fare tanto chiasso per dimostrare un'amiciza.. bastano pochi gesti, quatitativamente ridotti ma qualitativamente elevati. Perchè dopo un'assenza dalla terra Italiana per più di 6 mesi (causa lavorativa che li ha fatti emigrare a Barcellona) sono tornati e sembra che non siano mai andati.. e questa è amicizia vera, anche se ti allontani fisicamente, non cambia nulla.

Infatti il loro ritorno è stato segnato immediatamente da un abbraccio, da un brindisi e da una chiaccherata.. per quale scopo? non per raccontarsi e basta ma sopratutto per supportarsi e vicenda... e sopratutto in questo periodo che ho attraversato loro sono stati una presenza discreta ma favolosa :) e di questo me ne ricorderò per sempre. Diciamo che i nostri sabato sera sono stati tutto tranne che discreti e anche di questo li ringrazio perchè mi hanno fatto stare BENE :).

Siccome festeggiano il compleanno insieme ho deciso di fare loro un regalo aggiuntivo, ovvero di fare loro una torta.. sapete che per me cucinare equivale ad una forma di affetto. Quindi cucinare qualcosa per qualcuno per me è un gesto di affetto fortissimo. Ovviamente la festa era spagnola data la loro permanenza a Barcellona per cui avevano preparato un sacco di favolosi piatti spagnoli ma sopratutto la SANGRIA  piena di frutta... quindi ho deciso, anche per accontentare i loro gusti "no pan di spagna, no ciliegia, etc", di fare una super crostata piena di frutta. Diciamo la mia classica crostata con la frolla che "frolla bene" e si frantuma per la presenza della farina di cocco e la mia crema (pasticcera aromatizzata al cocco e piccol aggiunta di ganache bianca, circa 80 ml su 600 ml di pasticcera)

Crostata Ale e Roby

Ingredienti:

  • 200 gr di farina (povera di glutine)
  • 100 gr di burro
  • 1 uovo
  • 40 gr di zucchero semolato
  • 60 gr di zucchero a vero
  • 30 gr di farina di cocco
  • sale q.b
Pasticcera al cocco
  • 500 ml di latte
  • 5 tuorli
  • 50 gr di farina
  • 40 gr di farina di cocco
  • 120 gr di zucchero
  • 100 gr di yogurt al cocco
  • pizzico di sale
Ganache al cioccolato bianco
  • 60 gr di cioccolato fondente
  • 60 ml di panna fresca
  • 10 gr di burro
Decorazione:
Frutta a volontà (poco più di 2 kg):
  • 2 confezioni di albicocche sciroppate
  • 1 confezione di ananas  sciroppato
  • 1 confezione di pesche sciroppate
  • 250gr di mirtilli
  • 250 gr di more
  • 250 gr di lamponi
  • 250 gr di fragole
  • gelatina (preparato tortagel)
  • caramello (250 gr di zucchero )
Procedimento:
Mecolare velocemente il burro freddo tagliato a pezzettini con lo zucchero, la farina e la farina di cocco, quando si ottiene un composto friabile si aggiunge l'uovo un pizzico di sale. L'importate è essere veloci in modo che la pasta non si scaldi troppo dato, dato che la lavorate con le mani. La miglior pasta frolla si ottiene con burro freddo e con una rapida lavorazione. Avvolgete quindi con la pellicola trasparente e mettete a riposare in frigorifero per 1h. Prendete ora la pasta stendetela con il mattarello, mettetela nella tortiera imburrata ed infarinata, bucherellatela con una forchetta e fate la cottura "cieca" ovvero cucinarla senza un ripieno. Prendete quindi della carta da forno e disponetela sopra la frolla e versateci dei legumi secchi. Mettete quindi in forno pre-riscaldato a 180°C per 25 minuti circa.
Nei 25 minuti di attesa preparate la ganache bianca. Versate la panna in una casseruolina e accendete il fuoco a fiamma bassa, la panna NON deve mai bollire. Aggiungete il cioccolato a pezzi ed il burro e mescolate bene fino a quando è tutto sciolto. Spegnete quindi la fiamma e mettete in frigorifero affinchè si freddi per bene.
Prepariamo ora la pasticcera al cocco. Sbattete quindi le uova con lo zucchero fino a che il composto non è spumoso, aggiungete quindi ora il sale e la farina, amalgamate bene e versate il tutto in una casseruola che metterete sul fuoco. Versate ora a filo il latte che avrete già scaldato e mescolate continamente (per evitare la formazione dei grumi) tenendo la fiamma bassa. Quando comincia ad addensare e la pasticcera è ormai pronta, versatevi lo yogurt, cucinare ancora per 1 minuto sempre tenendo mescolato e spegnete il fuoco. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente .

Prendete ora la ganache bianca dal frigo e montatela leggeremente a mano con un frustino e aggiungetela alla crema pasticcera. Versate il tutto nella frolla e mettete in frigorifero mentre vi apprestate a tagliare la frutta. Preparate intanto la gelatina e mettete la casseruolina vicino alla torta
Mettete quindi la frutta sulla pasticcera.. prima di fare ciò però dovete cospargere la pasticcera di zucchero a velo affinchè assorba i liquidi rilasciati dalle fragole. 
Prendete i pezzi di frutta passateli velocemente nella casseruolina con la gelatina e poi disponetela sulla torta.. fate così per tuttl la frutta. Per il cioccolato invece, mettetelo sulla torta e spennellate con della gelatina tiepida così si lucida ma nn si scioglie. :)
Mettete in frigorifero tutta la notte.



martedì 28 giugno 2011

Something red... for someone special




Vento, forte, vento violento, burrasca, maremoto, onda violente che spazzano la costa, nuvole nere come pece e pioggia battente che lava via tutto e come un uragano distrugge e spazza via tutto... e tutti nelle loro case a cercare un appiglio, qualcosa di solido a cui appendersi, un riparo sotto un muro, la mano di un familiare mentre nella furia del tempo cerca di recuperare la foto di un ricordo e si appiglia alla cosa più profonda che c'è, quella che non si vede, la tubatura dell'acqua che entra nel muro e si conficca nella terra in profondità .. quella cosa che porta una cosa fondamentale come l'acqua ma che è nasconta ma profonda e sicura e quando l'uragano ti sta per spazzare via è forse l'unica ancora di salvezza.. e così sono gli amici... non sono plateali e nell'intimità e nella complicità di un'amicizia ti supportano e ti tengono fermo quando tutto cerca di trascinarti.. e spesso sono le persone più semplici e meno appariscenti che nel silenzio della profonda terra, ti sorreggono, ti portano l'acqua e ti tengono fermo quando tutto sbarella... ho incontrato persone importanti nella mia vita, persone che sono state spazzate via al primo colpo di vento e persone che invece come le tubature si sono incastrate nella mia vita e mi sorreggono.. questi sono gli amici per cui personalmente io ho un senso di protezione ed amore che li rende quasi come dei fratelli per me.. forse perchè sono figlio unico ma mi fanno legare alle persone.. e a volte ci si lega a persone che nn penseresti, che nella loro rimidezza e riservatezza ti danno tt quello che in quel momento possono.. e da 6 mesi a questa parte ho scoperto una vera amica che mi supporta tutti i giorni che mi fa stare bene che non so come ma mi capisce e sa sempre cosa dire e francamente anche se nn l'ho mai vista mi ci sono affezionato un sacco.. e la cosa è favolosamente reciproca... Te la promettevo da tanto... Non volevo fare un dolce esageratamente bello o particolare, ma una cosa semplice, rossa (ovviamente la ciliegia e la fragola ^_^) e quel tocco di cocco e di farina integrale che la rendono un po' casereccia e un po' sofisticata ma fondamentalmente semplice ma speciale... Auguri amica mia :)


Clafoutis integrale con ciliegia fragola e cocco

Ingredienti:
  • 100 gr di farina bianca 00 
  • 100 gr di farina integrale
  • 1/2 bustina di lievito
  • 3 uova 
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 200 ml di latte
  • pizzico di sale
  • 600 gr di ciliegie
  • 200 gr di fragole
  • 80 gr di farina di cocco
  • 2 cucchiaini di zenzero (se nn lo mettevo per te per chi dovevo??? ^_^)
Procedimento:
Tagliare la frutta e lasciarla macerare 30 min con metà dell zucchero.  A parte setacciate la farina cn lo zucchero il lievito e mescolate. Sbattete le uova con un frustino elettrico e un pizzico di sale. Aggiungete quindi le uova alla farina e mescolate delicatamente, aggiungete a filo il latte e continuate a mescolare.
Versate la frutta tagliata in una tortiera da 24 cm, aggiungete il cioccolato bianco a scaglie e versateci sopra il composto, coprite con delle mandorle a scaglie ed infornate per 40-45 minuti a 180°C

martedì 21 giugno 2011

Senza timore nè età.. come un bimbo ora "rovescio tutto"


Come un bimbo esco allo scoperto, esco dalla pancia della mamma dove ero protetto e mi trovo ad affrontare la realtà... come un bimbo vado a scuola per la prima volta e ho l'emozione del primo giorno di scuola, zaino in spalle, mela e panino nella pellicola, la mano della mamma che stringe la mia mentre una lacrima di emozione le scorre sul viso.. come un giovane ragazzo arrivo al liceo ed affronto il periodo più difficile e bello della mia vita in cui ogni sensazione è amplificata. Come un giovane uomo mi ritrovo con una laurea in mano ed un dottorato da raggiungere e un futuro che mi attende a braccia aperte, convinto che prima o poi realizzerò i miei sogni... e così come in altre tappe della mia vita mi ritrovo ad affrontare situazioni nuove che mi cambiano che mi scaldano il cuore, che mi avvolgono come un piumone nelle fredde notti d'inverno.. a volte invece mi trovo come una piccola rondine che arriva con la primavera ma ritrova anche il vento freddo che sferza le ali e la lascia spaventata e sola... a volte ritrovo il mio cuore sussultare di notte e mi ritrovo alla mattina con il sorriso, a volte mi ritrovo a sognare altri lidi e altre spiaggie dove riuscirei a scaldare il mio cuore e che mi danno una speranza nuova anche se strana.

Ogni storia lascia qualcosa nel cuore di ognuno di noi e nonostante io sia ancora piccolo ho avuto la fortuna di avere due bellissime e lunghe storie che mi hanno fatto tremare le gambe, perdermi nello sguardo del sole che svanisce nel mare. Ogni persona ti da qualcosa, nel bene e nel male certo, ma ti aiuta a migliorare e a crescere. Sarebbe sbagliato prendere solo gli errori e vivere nel dolore e piangere.. a che servirebbe?  a nulla... una volta invece ero così, come quel cucciolo di cane che quando viene morso si mette in un angolo a piangere a leccarsi le ferite.. ma quel cane poi era lo stesso che veniva abbandonato sull'autostrada, perchè tenero e giocherellone come un cucciolo, ma se vuoi andare in vacanza diventa un peso.. quel cucciolo ormai è grande anche se cucciolo rimane sempre ^_^ ma ora quando viene ferito non si mette nell'angolo ma morde ed abbaia, non per rabbia o rancore, ma per proteggersi e difendersi... Una mamma raccontava sempre al suo figlio "sei buono e sensibile come me.. ti farà soffrire ma sei bello così, ma impara a essere più furbo"...
E come quel figlio, come quel bimbo che va a scuola per la prima volta affronta il tutto con coraggio e sensibilità ma diverso da prima, ora sono come quel cucciolo che si vuole difendere.. e si sa, quando il cucciolo scappa dalla famiglia dove stava, la famiglia poi lo cercherà ma ormai la ferita è stata fatta.. perchè un terremoto singolo e violento non fa crollare un ponte, ma una debole ma continua pioggia gonfia il fiume fino a quando questo esonderà e porterà via con se il ponte e tutta la città  e ormai sarà troppo tardi costruire una diga.

Come una torta rovesciata ..sopra all'inizio c'è la parte morbida, ma dopo tutta la lavorazione tutto viene ribaltato e la base più croccante e forte si ritrova in cima e la parte morbida e tenera non scompare ma rimane sotto, sempre presente certo, ma solo per chi ama quella torta e vorrà scoprirla....

foto bimbo presa qui

la ricetta è un misto tra una ricetta di giallo zafferano e quella di Bree Van de Kamp (desperate housewife) :p

Torta rovesciata all'ananas aromatizzata con limone e zenzero
  • ananas sciroppato 600 grammi
  • 100 gr di burro
  • 50 gr di yogurt bianco
  • 3 uova
  • 250 grammi di farina
  • sciroppo d'ananas 100ml
  • 1 bustina di lievito
  • 100 gr di zucchero
  • 2 cucchiaini di succo di limone
  • 1 cucchiaio di zenzero
  • 20 gr di burro + 80 gr di zucchero di canna per il caramello
Prendete l'ananas sciroppato e scolatelo tenendo da parte lo sciroppo e facendo asciugare le fette di ananas su un pezzo di carta assorbente. Preparare il caramello facendo fondere il burro in una casseruolina e poi aggiungete lo zucchero fino a che si forma il caramello. Quando è pronto versatelo nella tortiera antiaderente (o vi mettete carta forno oppure ungete con olio e infarinate) e disponete sopra alcune fette di ananas, il resto lo taglierete a fette per dopo. 
Prendete il burro ammorbidito e lavorarlo a crema con una frusta aggiungendo pian piano lo zucchero e poi le 3 uova una alla volta e montate per bene con la frusta. Aggiungete ora la farina setacciata mescolando con una spatola il tutto assieme al lievito e allo zenzero. Aggiungete ora le fette di ananas tagliate precedentemente a cubetti, lo sciroppo di ananas e il limone. Versate il composto sopra l'ananas e il caramello e infornate a 180°C per 1ora... Quando è cotta lasciate raffreddare 30 minuti quindi ribaltate la torta ed ecco a voi una buonissima e sofficiosissima torta rovesciata all'ananas........

.....ma attenzione il caramello sopra stavolta l'ho fatto bello croccante  ^_^
Un bacione dal Papero

domenica 5 giugno 2011

Il papero è tornato, da solo, ma sempre un papero è :)


Dopo molta assenza torno in punta di piedi nel blog, in una parte della mia vita che ormai mi aveva coinvolto tantissimo e mi ha fatto conoscere tante belle persone :).. sono rimasto assente per riflettere, per staccare dal mondo e trovare la forza di superare una situazione che mi faceva stare male.. 
Lo so, sono un romantico e sogno principi e principesse, fiabe lette in un libro, passioni travolgenti che scorrono alla televisione.. Sogno tanto e spesso poi mi ritrovo a svegliarmi di colpo tutto affananto e a rendermi conto che era un sogno. Ma non era un sogno, era reale come il profumo della torta appena sfornata, come l'odore della pioggia che bagna la terra nel caldo giugno.. una realtà che mi ha coccolato e cullato e dato i trampolini per saltare così in alto da toccare le rondini, per vedere la primavera arrivare con loro.. Ma la natura crea una cosa ben sapendo che avrà una scadenza naturale.. Mi ha creato un morbido abbraccio entro cui stare, un caldo vento a cui abbandonarmi, una brillante stella a cui affacciarmi la notte dalla finestra.. e io a pieni polmoni ho inspirato tutto cercando di tenere dentro tutto e nn lasciar scappare nulla. Poi un giorno mi sono affacciato alla finestra per vedere quella stella e le nuvole l'avevano coperta... ho buttato fuori tutta l'aria inspirata per togliere le nuvole.. ma la stella nn c'era più... e lo so ci sono mille stelle nel cielo, ma so cosa valeva quella stella... siamo pieni di stelle nel nostro cielo, ma la stella più piccola e debole di tutte è quella che ci permette di vivere.. mai sottovalutare la forza delle cose piccole e luminose, spesso hanno più importanza di intere galassie..

e così mi ritrovo ora ad affacciarmi alla finestra inspirando aria diversa, fresca, strana, malinconica, frizzante.. ma l'importante è essere consapevole del fatto che se ti giri, la tua casa ed il tuo mondo sono ancora lì e forse l'indomani non serve affacciarsi alla finestra, ma serve contemplare quello che stai acquistando nel tuo mondo.. quelle persone che in sordina si sono messe dietro a tenerti e a sollevarti per farti vedere meglio la stella..... ora quella stella nn c'è più e mi ritrovo da solo su quella finestra... ma  la terra continua cmq a girare, perchè è scomparsa una stella, ma il sole che c'è intorno a me continua a far girare tutto..

Clafoutis ai frutti rossi con mandorle e cioccolato bianco

Ingredienti:
  • 180 gr di farina
  • 3 uova 
  • 100 gr di zucchero
  • 300 ml di latte
  • pizzico di sale
  • 600 gr di ciliegie
  • 200 gr di lamponi
  • 200 gr di fragole
  • 50 gr di cioccolato bianco
  • mandorle a scaglie q.b
Procedimento:
Tagliare la frutta e lasciarla macerare 30 min con metà dell zucchero.  A parte setacciate la farina cn lo zucchero e mescolate. Sbattete le uova con un frustino elettrico e un pizzico di sale. Aggiungete quindi le uova alla farina e mescolate delicatamente, aggiungete a filo il latte e continuate a mescolare.
Versate la frutta tagliata in una tortiera da 24 cm, aggiungete il cioccolato bianco a scaglie e versateci sopra il composto, coprite con delle mandorle a scaglie ed infornate per 40-45 minuti a 180°C





martedì 24 maggio 2011

Nella vecchia fattoriaaaaaa IIAAA IIAAA OOOOO ^_^




Partiamo da un fatto.. so benissimo di essere stato mooolto assente ultimamente ma come avrete capito dai post precedenti, necessito di amici, relax spensieratezza per cui mi scuso e per farvi capire questa ricetta è l'unica cosa che mi sono cucinato negli ultimi 4 giorni. Praticamente lavoro, torno a casa per lavarmi ed esco. Scusate se sono assente dai vostri blog ma non sto gestendo nemmeno il mio... ma anche se nn sono presente non significa che mi sia dimenticato, sapete che non sono il tipo.. quindi scusatemi  e mi farò perdonare :( 
Ma passiamo a cose più allegre no?? che ne dite?? ^_^

->Creare un piatto che utilizzi almeno 2 alimenti tra:
  • pasta
  • verdure (leggete sotto per la lista)
  • carne
  • pesce
che sia adatto ad una famiglia perché gradito nel gusto ma soprattutto nell'aspetto a dei bambini...

ATTENZIONE: la nostra giuria comprenderà delle persone davvero di piccola statura 
quindi...impegnatevi :)



Questa era la richiesta della seconda sfida di Naso da Tartufo..
e ho pensato che se i giudici saranno anche dei bimbi... e chi meglio di me stesso che sono peggio di un bimbo poteva pensare ad una cosa tenera ed infantile?? e ho pensato che i bimbi nn mangiano tante verdure ma di solito il philadelphia e i piselli li mangiano e coprono gusti più leggeri e sani come le zucchine e le carote.. e poi devono crescere per cui degli ovetti servono e anche un po' di mozzarella perchè senza latte che dentini pensate che crescano??? e poi hanno bisogno di energia ed il riso ha degli zuccheri che permettono un miglior utilizzo .. per cui ecco a 

Nella vecchia fattoria IIAA IIAAA OOOO  

  • giardino fatto con un risotto con carote zucchine piselli e philadelphia
  • tartarughine fatta di mozzarelle
  • pulcino fatto di ovetto
  • e taaaanta voglia di essere un bimbino e creare gli animaletti SI SI ^_^
Ingredienti:
  • 200 gr di riso carnaroli
  • 500 ml di brodo vegetale
  • 1 porro
  • 2 carote
  • 100 gr di piselli (dalle scatolette lo so non uccidetemi :p)
  • 3 zucchine verdi piccole
  • 1 mozzarella grande e 5 piccoline, la parte esterna delle zucchine verdi per la tartaruga, olive nere e carote
  • 2 uova sode, olive nere e carote
  • 80 gr di philadelphia
  • olio evo q.b
  • sale q.b
  • 1 bicchiere di latte
Procedimento
Fate un soffritto con il porro, poi fate spadellare le carote e le zucchine, aggiungere il riso tostarlo velocemente a fiamma medio-alta e aggiungere il brodo fino a coprire leggeremente il riso, salare e tenere mescoltato. A metà cottura aggiungere il latte e poi continuate fino a fine cottura aggiungendo brodo quando il riso è asciutto. Due minuti prima di spegnere la fiamma aggiungete il philadelphia e i piselli e mantecate. Lasciate intiepidire

Per il pulcino fate delle uova sode: mettere le uova intere con la buccia in un pentolino coperte di acqua fredda, mettete sul fuoco e da quando bolle abbassate la fiamma e continuate per 8 minuti e poi raffreddate sotto acqua corrente. Sbucciate l'uovo e decorare con olive e carote

Per la tartaruga usate le mozzarelle e unitela tra loro con stuzzicadenti  e decorate con la buccia lessata delle zucchine, olive e carote... e servite per i vostri bimbi ^_^