venerdì 11 febbraio 2011

Sorpresa al... cioccolato

Cosa c'è di più bello ed interessante di ritrovarsi davanti un piccolo dolcetto di cui non si capisce il contenuto? una sorpresa per l'occhio e per il gusto... ma direi che se poi il "coperchio" è un pasta di meringa allora la sorpresa può essere ancora più strana

,,,,. Allora vi svelo già il contenuto:
una crema al cioccolato.

Il cioccolato, l'amico degli amanti, il supporto di chi ha avuto un brutto periodo, la merenda di un bambino che torna dalla partita di calcio con gli amici di scuola.. il filo che unisce la passione all'amore. Il cioccolato è un po' il sunto culinario di molti dei nostri sentimenti.. Quando mangi il cioccolato ti senti FELICE, ti senti coccolato ed abbracciato. Ricordo ancora con nostalgia quando da bimbo tornavo da scuola e la mia nonna mi preparava un panino con la cioccolata mentre stavo seduto sul divano a guardare i cartoni.

Se prendete la crema pasticcera e la si fa avvolgere dalla dolcezza della ganache al cioccolato, la si adagia su un morbido letto di pasta frolla e la si coccola con una pasta di meringa morbida e soffice.. otterrete un dolcetto che vi sorprenderà per quanto possa essere delicato nonostante sia caloricamente una bomba atomica ^_^

Dopo averlo assaggiato ho deciso che è il mio dolcetto preferito, per cui se volete provate e vi assicuro che è un dolce d'effetto :)

Ingredienti pasta frolla:

  • 200 gr di farina povera di glutine
  • 100 gr di burro
  • 60 gr di zucchero
  • sale q.b.
Ingredienti crema al cioccolato:
  • 200 ml di latte
  • 2 uova
  • 20 gr di farina
  • 50 gr di zucchero
  • pizzico di sale
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 150 ml di panna fresca
  • 10 gr di burro
Ingredienti pasta di meringa:
  • 3 albumi
  • 90 gr di zucchero a velo
  • pizzico di sale
Procedimento:
Preparate la frolla come da consuetudine, utilizzando il burro freddo  a dadini che andrete ad incorporare alla farina aggiungendo un pizzico di sale ed in seguito l'uovo. Lavorate velocemente per non scaldare il composto, avvolgete con una pellicola e mettete in frigorifero per 1 ora. Preparate ora la crema pasticcera: scaldate il latte e versatelo sulle 2 uova che avrete montanto con lo zucchero, la farina e un pizzico di sale. Mettete sul fuoco a fiamma bassa continuando a mescolare fino a chè non addensa e spegnete quindi il fuoco.

Prendete ora la panna liquida, scaldatela e versatela a filo sul cioccolato che avrete spezzettato. Mettete questo composto  in una ciotola a sciogliere a bagnomarina mescolando di continuo con una frusta a mano. Togliete quindi dal bagno marina e continuate a mescolare fino a che non si raffredda ed addensa.

Prendete ora la pasta frolla, stendetela il più sottile possibile e tagliatela per inserirla nelle formine da muffin (o pirottini, quello che avete).




Mescolate ora la crema pasticcera che avete preparato, con la crema al cioccolato (assaggiatela è una goduriaaaaa :) ).


Versate quindi la crema nei pirottini di pasta frolla fino quasi al bordo 

Preparate ora la pasta di meringa. Mettete una ciotola in freezer per 30 min, poi prendete gli albumi e montateli a neve in questa ciotola "gelata" con un pizzico di sale e aggiungengo pian piano lo zucchero a velo. Quando il composto è montato a neve ben ferma e, con l'aiuto di  una sac à poche, coprite quindi i dolcetti facendo dei movimenti circolari. Mettete in forno pre-riscaldato a 180 gradi per 30 minuti.
E come sempre, buon appetito amici miei :)





martedì 8 febbraio 2011

Crostata ai frutti di bosco

 Eccomi amici miei :) e ormai il mio blog di cucina è diventato un blog di dolci.. si lo so mancano le ricette salate, ce ne sono poche e i dolci vincono. Ma io sono così salterei antipasti, primi e secondo (i contorni no però :p) e salterei direttamente al dessert.. come dico sempre "sono pieno, ma un posto per il dolce lo trovo sempre" per cui direi che sono un golosone. Questa crostata ha una storia particolare e se avete due minuti ve la racconto... allora una mia collega ed amica, che per non essere indiscreti chiameremo GIADA(hihihi), ha compiuto gli anni recentemente. Lei è stata una delle principali sostenitrici e mi ha spinto anche lei a fare questo blog... quasi ogni lunedì arrivava un mio mio muffin o una fetta di torta nel suo cassetto a lavoro. Bene siccome oltre che una collega è un'amica ho ben deciso di regalarle l'unica cosa che mi viene meno peggio, i dolci ^_^
Io pensavo, essendo febbraio, ad una sacher o una torta cioccolatosa.. e le chiedo cosa preferisce come dolce e la sua richiesta è "crostata di frutta".. ora con tutta la buona volontà del mondo una crostata con frutta di stagione a febbraio è dura.. anche perchè quella con le arance è appena passata e lei l'ha pure assaggiata. Essendo domenica mi deprimo nel supermercato mezzo vuoto fino a quano finisco davanti ai surgelati (triste ma vero, un'ispirazione davanti a dei freezer..) e vedo i frutti di bosco... bene non sono freschi ma del resto era anche difficile in febbraio
Per cui deciso di fare una crostata con frolla profumata al cocco, con pasticcera alle more e lamponi e sopra una bella "squintalata" di frutti di bosco che nn fanno mai male :)
La torta è piaciuta ed è finita subito per cui ero contento, ma la cosa più buona in assoluto era la pasticcera alle more e lamponi, mi sono pulito tutta la pentola con le dita come facevo da bambino e anche la mia dolce metà ha spazzolato il cucchiaio. La frolla al cocco profumava moltissimo già quando era in forno, ma assolutamente devo mettere più cocco altrimenti viene sovrastato dal sapore della frutta sopra.

Ingredienti pasta frolla:
  • 200 gr di farina (povera di glutine)
  • 100 gr di burro
  • 1 uovo
  • 60 gr di zucchero
  • 30 gr di farina di cocco
  • sale q.b.
Ingredienti crema pasticcera ai frutti di bosco:
  • 400 ml di latte
  • 4 tuorli
  • 40 gr di farina
  • 100 gr di zucchero
  • 100 gr di yogurt (more e lamponi)
  • pizzico di sale
Copertura:
  • 400 gr di frutti di bosco congelati
  • preparato di gelatina per dolci (pan degli angeli) 
  • 1 cucchiaino di vaniglia
  • zucchero a velo q.b.
Procedimento:
Mecolare velocemente il burro freddo tagliato a pezzettini con lo zucchero, la farina e la farina di cocco, quando si ottiene un composto friabile si aggiunge l'uovo un pizzico di sale. L'importate è essere veloci in modo che la pasta non si scaldi troppo dato, dato che la lavorate con le mani. La miglior pasta frolla si ottiene con burro freddo e con una rapida lavorazione. Avvolgete quindi con la pellicola trasparente e mettete a riposare in frigorifero per 1h. Prendete ora la pasta stendetela con il mattarello, mettetela nella tortiera imburrata ed infarinata, bucherellatela con una forchetta e fate la cottura "cieca" ovvero cucinarla senza un ripieno. Prendete quindi della carta da forno e disponetela sopra la frolla e versateci dei legumi secchi. Mettete quindi in forno pre-riscaldato a 180°C per 25 minuti circa. Quindi estraetela dal forno e create l'isolante.. so fa ridere ma è utilissimo. Dovete impedire che il ripieno che metterete (liquido) vada ad "inzuppare" la vostra friabilissima e perfetta frolla.. dovete semplicemente spennellare la parte interna della frolla con un po' d'uovo.
Prepariamo ora la pasticcera alle more e lamponi. Sbattete quindi le uova con lo zucchero fino a che il composto non è spumoso, aggiungete quindi ora il sale e la farina, amalgamate bene e versate il tutto in una casseruola che metterete sul fuoco. Versate ora a filo il latte che avrete già scaldato e mescolate continamente (per evitare la formazione dei grumi) tenendo la fiamma bassa. Quando comincia ad addensare e la pasticcera è ormai pronta, versatevi lo yogurt, cucinare ancora per 1 minuto sempre tenendo mescolato e spegnete il fuoco. Quando la crema si è raffreddata un po' versatela nella torta e lasciate raffreddare in frigorifero.

Prendete ora dello zucchero a velo e cospargetelo sopra la crema, questo aiuterà ad assorbire i liquidi della frutta. Mettete ora i frutti di bosco scongelati e lasciati scolare per perdere l'acqua in eccesso. Preparate ora la gelatina che aromatizzerete con 1 cucchiaio di vaniglia e versatene poca poca sopra la frutta  e mettete in frigorigero per almeno 2 ore. Mi scuso per la gelatina già pronta ma non avevo altro in casa ed erano le 21 di domenica sera e se non la mettevo i frutti di bosco facevano delle gare di corsa sopra la pasticcera :p

 e quasi mi dimenticavo, buon appetito amici miei :)


domenica 6 febbraio 2011

Fiaba all'amaretto

<<....C'era una volta  una pasticceria ed un muffin. Questo muffin era ancora un miscuglio confuso di ingredienti e cercava qualcuno che lo aiutasse a diventare un dolcetto piccolo buono felice e dolce. Ci hanno provato in più a trovare la combinazione migliore di ingredienti ed i tempi di cottura.. ma quando sembrava che il muffin lievitasse perfettamente ecco che si sgonfiava e colassava e allora veniva buttato via. ... Un giorno qualcuno mise della cioccolata fondente, cambiò qualche ingrediente, c'era molta attesa in tutta la pasticceria perchè sembrava che questa fosse la volta buona. "L'artista" di turno arrivava con un curriculum notevole e sembrava fosse "the best"... Allora il muffin è stato infornato e tutti si misero davanti al forno in trepida attesa... Il muffin lievitava felice, era contento, dentro di se sapeva che era la volta giusta e si sentiva osservato da tutti... Ecco che il muffin cresceva, usciva dal pirottino ed era felicissimo, la cioccolato si fondeva e un profumo invase la pasticceria.. ma ecco che "l'artista" aprì le finestra, entrò aria fredda, aprì di scatto il forno a metà cottura ed il muffin collassò come mai era successo. Allora i pasricceri si arrabbiarono molto, cercarono di recuperare il povero muffin che ancora mezzo crudo cadeva nella teglia da forno e si bruciava sulla piastra bollente. "L'artista" tentava invano di giustificare la sua azione, ma tutti sapevano che l'aveva fatto solo per ferire a morte il muffin. Allora mentre "l'artista" scappava, tutti correvano intorno cercando di fermare la fuga e vendicarsi dell'atto malvagio.,, il muffin intanto si bruciava sulla piastra e un'odore insopportabile invadeva tutta la città. La pasticceria cercò altre assunzioni ma l'impasto del muffin non voleva essere toccato e preferiva rimanere lì ancora crudo perchè tanto rimandendo così non gli sarebbe mai successo nulla, preferendo essere nulla piuttosto che un rischioso fallimento.


Ma ecco che un giorno, dopo tanto tempo arriva qualcuno, senza molta esperienza e con poche credenziali. Diciamo che il muffin non voleva più assumere nessuno per cercare di renderlo un muffin anzichè della farina cruda. Ma ecco che "qualcuno" si siede vicino all'impasto e gli parla... gli racconta tante cose, anche cose brutte, ma racconta tutta la sua vita e tutte le cose con sincerità. 
Il Muffin comincia  ad essere tranquillo per la prima volta e capisce che non gli interessa essere un Muffin, gli basta essere un impasto.. perchè l'importante è essere se stessi e non cercare di essere qualcuno per forza. Il muffin comincia a fidarsi e si lascia impastare, vengono cambiati gli ingredienti e vieni usata una farina  di qualità, viene aggiunto cioccolato e dei profumatissimi amaretti.. Era notte e la pasticceria era vuota.. Allora "qualcuno" mette l'impasto nel pirottino, prende un sedia e si siede al suo fiano mentre lo inforna. Passano pochi minuti e il muffin sente una sensazione strana: finalmente E' UN MUFFIN... La mattina dopo aprono la pasticceria e tutti rimangono sbalorditi vedeno il muffin bello, lievitato profumatissimo e morbidissimo appoggiato al centro della vetrina... Da quel giorno tutti si fermavano a vedere il muffin e tutti nella pasticceria visseso felici e contenti e "qualcuno" mai si mosse dalla sedia ancora posta di fianco al muffin...... >>


Eccomi ora a cercare di fare quello che tu hai fatto per me.. Non pensavo di essere felice e sereno come lo sono ora.. Questo è grazie a te e da un anno so di essere un muffin felice e contento con qualcuno sempre al mio fianco che mi cura, mi osserva e mi protegge.. Questo dolce è per te, per ringraziarti di quello che hai fatto.. e ovviamente dentro ci sono amaretti cioccolata e sopra un cuore di cioccolata...dolce ma fatto con gli ingredienti più semplici del mondo, come il nostro rapporto... Grazie per essere sempre al mio fianco come succede nella fiaba. E' passato solo un anno, ma mi fai sentire il "muffin" come fosse da sempre

FIABA ALL'AMARETTO:
Ingredienti Pan di Spagna:

  • 5 uova
  • 180 gr di farina
  • 180 gr di zucchero semolato
Ingredienti  ganache al cioccolato e amaretto
  • 250 gr di cioccolato fondente
  • 450 ml di panna fresca
  • 30 gr di burro a pezzettini
  • 100 gr di amaretti spezzettati
Per la bagna:
  • 100 ml di latte intero
  • 5 amaretti sbriciolati
Decorazione:
  • 200 gr di amaretti
  • 250 ml di panna fresca
  • 30 grammi di zucchero a velo
Procedimento:
Per il Pan di spagna sbattete energicamente con un frustino elettrico le uova con lo zucchero ed un pizzico di salre fino a che il composto è chiaro e spumoso.. Per un ottimo pan di spagna montate più possibile le uova con lo zucchero. Aggiungete ora la farina setacciata un po' alla volta.
Mettere in una tortiera di 24/26 cm inburrata ed infarinata ed infornate a forno già caldo a 160° per 30 minuti circa, ma fate sempre la prova con uno stecchino.
Sfornate e fate raffreddare.. Tagliate il pan di spagna in tre strati molto sottili (1 cm o meno se riuscite) e tenete un po' di pan di spagna con sui disegnerete un cuore. 

Per la Ganache spezzette il cioccolato e mettetelo in un polsonetto d'acciaio (una ciotolina con fondo tondo). Intanto mettete la panna in una scodella e scaldatela al microonde fino quasi ad ebollizione e versatela a filo sul cioccolato e immergete il polsonetto nel bagnomaria bollente (non in ebollizione però). Mescolate con la frusta a mano fino a che non è un composto fluido ed omogeneo. Aggiungete ora il burro continuando a mescolare e togliete poi dal bagnomaria. Mescolate ancora fino a che non fredda e non addensa. Aggiungete gli amaretti sbriciolati e mescolate bene.

Per la bagna scaldate il latte, versatevi gli amaretti sbriciolati e fateli sciogliere. Prendete un pennello da cucina e con questa bagna di latte e amaretti, pennellate ogni strato di pan di spagna da ambo i lati.
Versate ora la  Ganache sul primo strato di pan di spagna, adagiate ora un'altro strato di pan di spagna, ancora della ganache e infine pan di spagna: 3 strati di pan di spagna intervallati da 2 strati di ganache. prendete ora il cuore di pan di spagna e copritelo di ganache da ambi i lati e appoggiatelo sul 3° strato di pan di spagna.

Montate ora 250 ml di panna, che avrete lasciato in frigo almeno 2 ore, in una ciotola che avete precedentemente raffreddato in congelatore per 1 ora circa. Utilizzate un frustino elettrico a metà potenza. Quando la panni si addensa aggiungete 30 gr di zucchero a velo versandolo a pioggia. Quando è ben densa smettete di montarla. Prendete ora una spatola e coprite tutto il dolce (tranne il cuore) con la panna e livellate bene. Attenzione a stendere bene la panna in modo che lo strato di copertura sia molto sottile. Sbriciolate ora gli amaretti e con l'ausilio di un cucchiaio appoggiateli sulla panna che copre i lati del dolce. Prendete ora gli amaretti interi e disponeteli a cerchio sul bordo esterno della superficie.
Decorate con la panna rimasta.
Mettete in frigorifero almeno 3ore..
Il dolce era buonissimo e la bagna è fondamentale altrimenti è troppo secco. Avevo paura fosse troppo dolce ma in realtà così non è perchè la ganache quando fredda e addensa non è troppo dolce anche perchè è  fatta con cioccolato fondente e quindi amarognolo. Il dolce è piaciuto un sacco, è buonissimo :)



 Questo è il mio primo dolce decorato e me lo ero immaginato meglio,  ma vabbè è il primo :)


Con questo dolce partecipo anche al contest hart t hart




giovedì 3 febbraio 2011

Pennette al pomodoro con rucola e taleggio


Bene direi che ormai la settimana sta finendo e, grazie al cielo, non si va a lavoro. Purtroppo mi tocca andare anche sabato mattina e questo ritarderà i miei progetti di cucina per il sabato ma che recupererò il prima possibile. Sabato per me è un giorno molto speciale e ho deciso di "inventarmi" un dolce a tema in base a degli ingredienti precisi.. quando sarà eseguita la posterò subito e vi spiegherò anche la motivazione :)
Questa settimana FINALMENTE ha visto il ritorno di un grande protagonista che da mesi era scomparso: il sole. Non so voi ma questo autunno-inverno comincia a logorarmi in tutti i sensi ed essendo io metereopatico,  soffro notevolemente la mancanza di sole e belle giornate. Ma appunto il sole ha deciso di splendere per più giorni consecutivi e già mi sento dentro la primavera :) per cui ho deciso di esporvi quella ricetta che amo mangiare nei periodi caldi e che il solo odore e colore mi fa pensare all'estate.. Una pasta colorata di un rosso pomodoro e un verde rucola con un pizzico di taleggio che insaporisce e da quel tocco in più... Poi l'aggiunta di olive (direttamente dalla Puglia) non può che completare un piatto mediterraneo, gustoso, fresco e colorato. Sperando di postare a breve dolci alle fragole perchè significa che è già primavera :)

Ingredienti:

  • 200 gr di pasta (pennette rigate)
  • 250 gr di pomodori (piccadilly)
  • 3 pomodorini secchi
  • 30-50 gr di rucola fresca
  • 6 olive verdi intere
  • 2 porri
  • taleggio q.b. (per i miei gusti più è meglio è :) )
  • olio  extravergine d'oliva rigorosamente di frantoio 
Procedimento:
Come prima cosa tagliate il porro a mezzelune molto sottili e mettetelo in una casseruola dove si troverà già del buon olio già caldo e con questo procedete e fare un soffritto (per questa pasta meglio il porro rispetto alla cipolla dato il suo gusto molto più leggero e saporito). Nel frattempo iniziate a cucinare le pennette. Aggiungete ora i pomodorini tagliati a metà e i pomodorini secchi e cucinate per 5 min (al massimo) altrimenti il pomodoro si rompe del tutto.

Scolate la pasta e versatela nella casseruolina dove avete cucinato i pomodori. Aggiungete ora la rucola fresca, versate il taleggio tagliato a pezzzettini piccoli e mescolate 2 minuti. Servite sui piatti e aggiugete due foglie di rucola e il taleggio grattuggiato (essendo molto morbido grattuggiatelo e pezzi grandi). 
Vi assicuro che questa pasta non avanza mai nel piatto, è di semplice esecuzione e sopratutto ha un contrato di gusti tra il dolciastro del taleggio, l'amarognolo e il profumo della rucola, l'acidulo e il gusto dei piccadilly.. se poi aggiungete a crudo dell'etravergine d'oliva voilà un piatto buonissimo :)

martedì 1 febbraio 2011

Un regalino ai miei blog-amici

Mi è stato donato questo simpatico post da troppe persone per quello che in realtà merito :) però ho apprezzato un sacco e mi sono stupito.. per cui ringrazio: 
La mia cucina del mio caro zio Gianni (la cucina è una passione di famiglia :)), Elisa una nuova blogger a mio parere molto brava e che seguo assiduamente su Zucchero e non..., inoltre ringrazio Laura di zampette in pasta un'altra blogger già più esperta con belle e buone ricette e che ha deciso di farmi questo dono perchè sono un nuovo blogger.. grazie mille :)

Le regole per questo premio sono:
- ringraziare il/la blogger che ci ha inviato il premio;
- raccontare 7 cose su di sè;
- passare il premio ad altri 10 blog (che non devono sentirsi obbligati nel continuare la catena).
Racconto 7 cose su di me:
-ho 25 anni
-faccio il dottorato di ricerca in biomedicina molecolare a Trieste ma tornando indietro farei il pasticcere (rimane la mia passione :) )
- sono pignolo e un rompi-scatole di prima categoria e fino a che una cosa non è fatta bene non sono contento
- amo l'amiciza il rispetto e il condividere la mia vita con le persone che amo... 
- per me la famiglia è un valore fondamentale... 
- sono molto diffidente e vado spesso a sensazione
- amo i dolci in ogni loro veste e amo cucinarli e prepararli
Ho deciso di donare questo premio a chi è sempre stato/a gentile con me seguendomi in queste mie prime settimana e a quelli verso cui ho un'attenzione particolare perchè hanno ottime ricette :
La mia cucina del mio caro zio Gianni
- Note di cioccolato della simpatica e bravissima Federica che mi entusiasma sempre con le sue ricette.. e scusate "l'imparzialità" ma io ADORO questo blog e tutte le ricette le farei anche io da mattina a sera :D
- cappuccino&cornetto delle bravissima Cranberry (di cui pubblicizzo la ricetta più bella e buone vista fino ad ora pink velvet cake)
-cucina con alda e mariella per essere sempre piene di ricette e sempre presenti nel mio blog
Burro e Miele per la bellezza ed intensità  dei suoi post, delle sue particolari ricette e della sua scelta di vita e di amore(condivisa in pieno) perchè ogni cristallo rotto può essere riparato
La zucca capricciosa per le sue inconfondibili e particolari ricette (da provare)
- zampette in pasta per il suo sostengo, per le sue ricette e per il suo micioso blog :)