Visualizzazione post con etichetta gamberetti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gamberetti. Mostra tutti i post

mercoledì 30 marzo 2011

Perla nera


Riso nero, riso Venere

Sapevate che il 50 % delle nostre calorie deve provenire dai carboidrati, soprattutto da quelli complessi come l'amido???
Beh il riso contiene amido molto digeribile e in quantità superiore alla pasta e al pane.

Inoltre il riso può essere consumato dai celiaci.  Il riso venere contiene un quantitativo di ferro 4 volte superiore al riso comune ed il doppio di selenio.
Questa tipologia di riso contiene antociani, sostanze vegetali presenti anche nell'uva, ribes, melanzane ad esempio. Sono sostante importanti per la loro attività antiossidante
Gli antociani sono proprio i componenti che danno al riso Venere il suo caratteristico colorito nero

Questo tipo di riso, in Cina esiste da secoli, ma è sempre stato riservato alle tavole dei nobili perché raro e poco produttivo. Infatti fino all’Ottocento veniva coltivato solo per l’Imperatore e la sua corte .
Come un diamante, chaimato anche perla nera.. una pietra preziosa che si incastona nella spiga e cresce.... un piccolo scrigno nero ma delicato e prezioso che ben si abbina con sapori nobili, ricercati come il pesce, i gamberetti, i sofisticati asparagi di Bassano del Grappa, le piccole e deliziose zucchine bianche di Trieste, il profumato e saporito lime e perchè no un cucchiaino di mascarpone fresco che addolcisce a abbraccia tutti questi sapori senza coprirli.

Riso nero, asparagi, zucchine, gamberetti e lime

Ingredienti:
  • 90 gr di riso Venere
  • 1 porro
  • 10 asparagi bianchi di Bassano (o sennò qualunque voi troviate ^_^)
  • 1 zucchine bianca 
  • 80 gr di gamberetti
  • succo di mezzo lime e relativa buccia grattuggiata (l'altra metà come decorazione)
  • 1 cucchiaio da cucina di mascarpone
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1/2 bicchiere di latte di soia
  • sale q.b
  • olio q.b.
Procedimento:
Come prima cosa sappiate che il riso venere ha una cottura di circa 45 minuti.
Prendete i porri e tagliateli finemente e fate un soffritto con un filo d'olio. Togliete la base più dura dell'asparago, tagliate a rondelle il rimanente e la punta (2 cm circa) lasciatela intera, tagliate a dadini le zucchine. Versate le verdure sul  soffritto e cucinate 5 minuti al massimo. Versate ora il riso, tostatelo, bagnate con vino e fate evaporare. Aggiungete brodo fino a coprire il riso e lasciate che asciughi. Quindi aggiungete di nuovo brodo e tenete mescolato. Il riso durante la cottura nono deve mai essere sommerso di brodo o troppo secco. Dopo 20 minuti da quando avete messo il brodo, versate mezz bicchiere di latte, serve ad ammorbidire il riso e ad esaltarne i riflessi viola contenuti nella sua pigmentazione ^_^. Continuate aggiungendo brodo e tenendo mescolato. Dopo 40-45 minuti quando è quasi pronto aggiungete i gamberetti e cucinate 2 minuti,  salate, aggiungete quindi il mascarpone e mantecate. Questo risotto non è buono se troppo secco quindi lasciatelo all'onda prima di mettere il mascaporne.


E buon appetito amici paperi ^_^



domenica 13 marzo 2011

Tutti per uno... uno per tutti


Il silenzio è il rumore di chi sa ascoltare, di chi sa pensare prima di agire... il silenzio è un vuoto pieno di emozioni, vale spesso più di tante parole. Un silenzio può essere sussurrato ma anche urlato.. urlare la propria idea può essere fatto spesso senza buttare le bombe, senza assalire la persona. Ma spesso il silenzio è rispetto, verso se stessi, verso l'altro.. rispetto verso chi sa che a volte una parola detta fuori posto può fare più danni di tanti silenzi

Spesso mi sono ritrovato a capire che il silenzio è la miglior risposta ad un mio stato d'animo, ad un fastidio che vorrei urlare ma non posso, non devo. Spesso mi sono reso conto che preferisco ascoltare cosa ha da dire una persona, nel silenzio di chi ascolta e non si limita a sentire... Il silenzio non è una sensazione uditiva, ma una sensazione emotiva...

Una sensazione è un istante che si fotografa nella nostra mente e la si percepisce quasi come un fatto reale. Spesso una sensazione la assolciamo ad un immagine della nostra vita o ad  momento particolare.. chi di noi nn associa le canzoni a dei momenti ben definiti, o ad profumo o ad una persona?

Io quando annuso le spezie e gli aromi, ho delle immagini che ripercorrono la mia vita e le persone che la toccano e silenziosamente la cambiano

La vaniglia mi ricorda la mia mamma... delicata ma intensa, profumata e dolce.. riesce a rendere saporita anche la più banale panna montata.. è quella cosa delicata che qualunque cosa tocca la rende speciale

La cannella la associo a Clara, dolce e d'impatto che quasi sovrasta gli altri sapori, scura e forte ma semplice e fragile allo stesso tempo.. Essenziale nella mia cucina e beh anche nella vita

Il coriandolo mi ricorda Luca, il mio migliore amico.. particolare, dolce ma deciso e anche a volte pungente.

Il pepe nero lo associo al mio papà, forte e deciso ma allo stesso tempo piccolo e semplice

Il limone mi ricorda una persona speciale, perchè è un gusto fresco semplice e naturale, dolce ma anche pungete.. "nostrano" ma inimitabile 

Lo zenzero lo associo all'allegria alla leggerezza, ai momenti forti e decisi ma nelle stesso tempo sorridenti e felici..

Ieri ero in un negozio di spezie, ed erò lì a contemplare, in silenzio, tutti i profumi che uscivano dai contenitori. Ogni volta che si apriva una nuova spezia sentivo emozioni, sensazioni e mi figuravo immagini di posti lontani, esotici, o del focolare domestico.. Credo nel silenzio e nelle sensazioni, e nel silenzio della bottega un'immagine mi è scoppiata nella mente.. Un misto di spezie fantastico a base di , coriandolo, zenzero, limone, curry, aglio, cannella, pepe nero, vaniglia (in ordine decrescente come percentuale  di composizione)... praticamente tutte le spezie che amo.
Questo elenco di spezie a vista sembra disgustoso ma è una delle cose più buone che abbia mangiato
... mi ha fatto pensare immediatamente alla persona che racchiude in un minuscolo momento tutte le sensazioni più belle che associo.Un Mix che racchiude tutti i sapori e le sensazioni in un unico cucchiaino... Un tutti per uno, uno per tutti. E nel silenzio in un istante mi sono reso conto di avere tutto in uno :)

 Gnocchi di patate con porri, gamberetti,  spezie e limone

Ingredienti (2 persone):
  • 250 gr di gnocchi di patate
  • 1 porro fresco
  • 100-120 gr di gamberetti
  • 2 cucchiaini di mix spezie (prevalenza di coriandolo, zenzero, limone, curry aglio e  cannella)
  • 1 limone (scorza grattuggiata + succo di 1/2 del limone)
  • 100 ml di vino bianco
  • olio extavergine q.b.
  • sale q.b.
Procedimento:
Mettete a bollire dell'acqua in un pentolino dove poi cucinerete gli gnocchi e salatela.
Tagliate finemente il porro e mettetelo in una casseruolina con un filo d'olio e fate cucinare a fiamma bassa (attenzione che non soffrigga troppo e che non diventi scuro). Versate mezzo mestolo di dell'acqua di cottura degli gnocchi nella casseruolina dove ci sono i porri in modo da farli ammorbidire e salare.Quando il porro è ormai cotto versate gli gnocchi nell'acqua bollete. Nel frattempo mettete i gamberetti il limone (scorza e succo), il vino e le spezie assieme al porro e scottate a fiamma vivace. Quando gli gnocchi saranno cotti (andranno a galla), scolateli ed aggiungeteli al misto di porri, gamberetti e spezie e saltate per un minuto circa.
Quindi servite

Questo piatto è molto buono e fresco ma anche piccantino. Personalmente ora è il mio primo piatto preferito, ma si sa ,ho un debole per le spezie e per il limone :)



E come sempre buon appetito dal vostro Papero